Febbraio 2018, un weekend ventoso accompagna il mio soggiorno a Trieste. Lasciatemi dire che questo è un viaggio fuori dal tempo e da qualsiasi spazio logico. Trieste vale sempre la pena di essere visitata, ma con la pioggia e il vento che c’era forse non è stata goduta come meritava.
Qui si vuole parlare di cucina, ma spiegate come si arriva alla cena è fondamentale, alloggio presso il 9 Stanze Boutique Rooms, posto giusto nel momento giusto, e location perfetta. Siamo in piazza della Borsa, posto bellissimo, anche nei giorni grigi, camera ultimo piano e visione di una città confine, che si mostra in tutta la sia austroungaricità se mi passate il termine.

Nonostante il vento e l’acqua il proprietario della struttura, il signor Di Martino, ci indica un locale dove poter passare la serata e gustare qualcosa di diverso. Puro, il nome del locale, emozione pura quella davanti ai piatti, nonostante siano passati anni, ricordo la cruditè di gambero rosa della Dalmazia ancora adesso. Locale suggestivo con molti spunti interessanti, di certo utilizza la materia prima egregiamente e possiede una location e un personale di prim’ordine.
E per concludere, come non sostare al Theresia Trieste per saggiare la bontà di una Sacher torte? Il mio giudizio? Ottima e abbondante come si suol dire, primo piano con vista sulla piazza, il locale è situato a fianco al 9 Stanze, praticamente casa e chiesa. Non perdetevi Trieste, tappa per ognuno di noi, non fatevi ingannare dal vento, merita ogni attimo passato li.

